PC & Hardware: selezioniamo dei componenti.

Post aggiornato a settembre 2020.

Si, so già che sarà un viaggio...


Visto che me lo chiedono in molti, ho deciso di iniziare a scrivere anche qualcosa sulla componentistica per assemblare PC su misura, ed inizierei concentrandomi su soluzioni di qualità che mantengono un buon rapporto qualità/prezzo, per non costringere a nessun compromesso.
Partiamo subito?

Mi raccomando non improvvisatevi mai tecnici, per costruire una build affidabile e sicura non basta selezionare alcuni componenti, se non avete esperienza commissionate l'assemblaggio e le operazioni sull'hardware ad un tecnico.


(Nota per gli amici gamers e grafici: NON sto scrivendo pensando a chi vuole assemblare una configurazione destinata al gioco o alla postproduzione di livello PRO, per quello ne riparleremo in altra sede (e lì ci divertiremo a selezionare qualche prodotto delle linee ROG, Predator, e ProArt...), ora voglio dedicare spazio ad opzioni per una configurazione polivalente, per un PC performante ma "factotum", senza overclock di alcun tipo, utile per produrre o per giocare, ma che non costringa all'esborso di cifre importanti come quelle necessarie per la componentistica dedicata a pro-gamers o creators.)


1) CASE


OPZIONE A BASSO RUMORE
Usando il PC per lavorare, ed usandolo in un ambiente open space condiviso, ho posto come requisito fondamentale un design low noise, ergo, per privilegiare la silenziosità, ma senza rinunciare alla qualità costruttiva, la prima scelta è ricaduta su un brand che adoro: Fractal Design. Il modello Define R6 (in versione USB-C), che giudico eccellente ed equilibrato nelle predisposizioni, permette di ottenere un buon isolamento acustico senza rinunciare ad una gestione avanzata dei flussi d'aria, per un raffreddamento ottimale per qualsiasi configurazione non estrema. Il modello offre tre ventole low-noise da 140mm (fino a 1000rpm), molte opzioni per il cable management, tanta modularità per storage e radiatori, un eccellente sistema di filtri ed una qualità costruttiva generale di livello decisamente superiore alla media. Probabilmente sarebbe perfetto con un frontale in mesh ma, se proprio si dovesse avere la necessita di aumentare la portata d'aria, consiglio di sostituire una o due ventole con altre di livello superiore, tipo le Noctua NF-A14 PWM, specialmente se si punta ad utilizzi più "caldi". Questa Noctua è ottimizzata per avere portata d'aria maggiore (se serve pressione statica meglio altri modelli) ed andrebbe così a creare un l'airflow migliore di quello stock. Riguardo al posizionamento delle ventole consiglio di mantenere quello "out of the box", in modo da restare su una gestione dell'aria leggermente sbilanciata a favore di pressione positiva, aggiungere pressione negativa (specialmente su case come questo) sarebbe poco sensato.

OPZIONE PER STORAGE
Per chi avesse necessità di storage più strutturato, consiglio il modello P101 Silent di Antec, altro ottimo prodotto con eccellente rapporto qualità/prezzo, che mantiene comunque una progettazione rivolta alla silenziosità, con pannelli insonorizzati, ma permette più libertà per l'installazione di dischi e relativo cable management.

OPZIONE COMPATTA
Per chi invece vuole risparmiare spazio è possibile ormai adottare soluzioni poco ingombranti senza limitare le prestazioni della configurazione finale, ad esempio orientandosi su fattori di forma ridotti secondo gli standard mATX o ITX. In questo caso non posso che consigliare i prodotti di Fractal Design, che si distinguono per qualità costruttiva e design minimal ed elegante, non sono prodotti economici ma il motivo lo si capisce (ed accetta ben volentieri) appena li si prende in mano. I modelli che ospitano entrambi gli standard e che vi consiglio di guardare sono il  Define mini C, il Node 804 ed il Core 1000 (o il 1100). Un'alternativa conveniente, solo per lo standard ITX, la offre Thermaltake con il Core V1, un cabinet quasi cubico, estremamente compatto e molto ben progettato. Degna di menzione anche la soluzione economica (per mATX ed ITX) offerta da AeroCool con il mini-tower CS-102.

OPZIONE BUDGET
Voglio lasciare anche un'opzione low budget per chi sta più stretto sulle spese o vuole dirottare parte del budget su altri componenti, in tal caso, dei modelli "standard" che non sfigurano in termini di qualità e che mantengono una buona espandibilità sono il Cooler Master Masterbox Mb520, il Cooler Master CM Force 500 ed il Corsair Carbide 100R, entrambi dal form factor middle tower con supporto alle board fino allo standard ATX.


2) PSU


È giusto che l'alimentatore sia dimensionato in base alla configurazione del sistema, tra i vari che utilizzo trovo eccellenti i Corsair, come il modello CX750M, di una serie che offre diverse potenze, ma di Corsair posso consigliare senza riserve tutti i modelli semi-modulari o "classici", che alimentano le mie postazioni da anni in maniera silenziosa, sicura ed efficiente. Per il dimensionamento vi consiglio di chiedere un parere tecnico in base alla configurazione ed all'utilizzo del sistema e/o di utilizzare uno dei tanti "PSU calculator" presenti in rete. In alternativa, ho trovato sullo stesso livello qualitativo i prodotti EVGA.


3) SCHEDA MADRE


OPZIONE ATX
Qui bisogna mantenere il tiro ad un'altezza adeguata per dare alla build delle fondamenta stabili e durature, ho scelto la MSI MPG Z490 GAMING EDGE Wi-FI (con socket per Intel) e la ASUS TUF Gaming X570-PLUS Wi-Fi (con socket per AMD) che offrono, oltre a chipset di ultima generazione e conseguente possibilità di upgrade con CPU di generazione successiva, anche ben due socket M2 per SSD NVMe utilizzabili in PCI-e. I materiali e la qualità costruttiva vantano, oltre alla garanzia dei due brand, anche quella degli standard per controlli e test previsti dalle rispettive serie dei prodotti, inoltre, per completare il quadro tecnico vengono offerti USB 3.1 Gen2 nativo con porte A e Type-C, alimentazione a 14 fasi, audio ad 8 canali con uscita ottica S/PDIF, slot per la VGA rinforzato, dissipazione del chipset di buon livello e finanche compatibilità con i più diffusi standard di illuminazione RGB. Inoltre, lato connettività vengono offerte connessioni Wi-Fi 6, Ethernet Gigabit e Bluetooth 5.1. 

OPZIONE mATX
Chi a monte ha già scelto di avere un pc performante ma anche poco ingombrante, per avere soluzioni complete (ma micro ATX) dovrà puntare alla ASUS ROG STRIX Z490-G Gaming Wi-Fi (con socket per Intel) o alla ASUS TUF 550M-PLUS Wi-Fi (con socket per AMD).


OPZIONE MINI ITX
Per lo standard mini ITX invece, formato solitamente anche più caro, le soluzioni migliori sono la ASUS ROG STRIX Z490-I Gaming (con socket per Intel) e la ASUS ROG STRIX B550-I Gaming (con socket per AMD), che offrono praticamente già tutto.


4) CPU


OPZIONE PERFORMANCE
Per i socket Intel (LGA1200) consiglierei quello che al momento, in termini di rapporto qualità/prezzo, è il campione di casa per la generazione 10: Intel Core i5 10600K. Parliamo di una CPU con 6 core (12 thread), 12MB di cache, e frequenze operative che vanno da 4.1 a 4.8Ghz in configurazione stock. La versione "K" (con moltiplicatore sbloccato) comprende la grafica integrata (Intel UHD 630) e viene venduta senza dissipatore, che andrà acquistato a parte, tenendo presente che si parla di un TDP di 125W in default. Facendo un giro on-line è semplicissimo vedere come questo modello restituisca dei benchmark che rendono molto poco sensato il nuovo i7 (10700K), le prestazioni in-game sono assolutamente equivalenti, in produzione ed ambiti professionali c'è uno stacco dovuto alla parallelizzazione dei carichi di lavoro ma, dati i costi e l'incremento tra generazioni, credo abbia più senso valutare un 8 core/16 thread al prossimo giro (anche eventualmente come upgrade), salvo utilizzi molto specifici della build.
Per i socket AMD (AM4) invece, in attesa della nuova architettura, la scelta è AMD Ryzen 5 3600X, ma va benissimo anche la sua alternativa poco meno costosa senza "X", il Ryzen 5 3600. La differenza tra i due (a parte una cinquantina di Euro) è minima, difficilmente percepibile nella maggior parte delle situazioni: in termini di prestazioni si parla di un piccolo spunto di velocità a favore della versione X e, sempre per la versione più costosa, la possibilità per i più tecnici di divertirsi con le regolazioni delle frequenze (Overclocking, anche se con piccoli margini). La versione liscia ha il vantaggio di mantenere (a parità di tecnologia ed a quasi parità di frequenze) un TDP inferiore, di 65Watt, contro i 95W della versione X che quindi scalda e consuma di più, motivo per cui viene anche dotata di un sistema di raffreddamento più carrozzato (il dissipatore del 3600X è più alto e la ventola postagli sopra è un pelo più performante). C'è da dire che, a questo giro, il lavoro svolto da AMD per l'ultima generazione di CPU è stato ottimo: le prestazioni sono davvero notevoli e, grazie alla nuova architettura ZEN2 (processo produttivo a 7nm), vengono mantenuti bassi i consumi e, di conseguenza, anche le temperature.


OPZIONE BUDGET
Per le configurazioni basate su Intel prendiamo in considerazione il Core i3 10300, una CPU a bassissimo costo che offre 4 core, 8MB di cache, frequenze operative dai 3.7 ai 4.4Ghz e grafica integrata Intel UHD 630.
Per le configurazioni basate su AMD valutiamo invece il Ryzen 3 3200G che, anche se con meno core/thread, offre un ottima frequenza (da 3,6 a 4Ghz) e soprattutto una GPU integrata (Radeon Vega 8).
Le CPU con grafica integrata proposte potrebbero eliminare del tutto la necessità di una scheda grafica dedicata, riducendo significativamente il costo finale del sistema, sempre a patto di non dedicare il PC ad applicazioni come i giochi 3D o gli applicativi per la progettazione e l'editing avanzato di foto/video. È comunque  importante ricordare che, i sistemi senza GPU su scheda dedicata, utilizzeranno una parte delle risorse del sistema (una su tutte la RAM) per affrontare tutti quei carichi di lavoro che normalmente gravano sull''hardware dedicato.


4.1) DISSIPATORE


Il dissipatore stock fornito con i processori funziona bene, ma ci sono casi in cui è obbligatorio/importante/consigliato utilizzare un sistema di raffreddamento di terze parti, e questi sono rispettivamente:

  1. Caso in cui è obbligatorio, in caso di overclock della CPU, che a frequenze alterate non è più conforme alla certificazione del dissipatore fornito (ed ora questo caso non ci interessa);
  1. Caso in cui è importante, in caso di utilizzo intensivo di software che caricano pesantemente sulla CPU (aka rendering/gaming), generando alte temperature (e questo caso potrebbe interessarci, specialmente se non si è restata molta attenzione ai flussi d'aria nel case);
  1. Caso in cui è consigliato, nel caso in cui si voglia mantenere quanto più basso possibile il rumore generato dal PC durante il suo funzionamento ed anche allungare la vita dei componenti e migliorarne le prestazioni, che degradano con le alte temperature (e come si è capito dall'inizio, questo caso ci interessa!).
È giusto ricordare che per molti utenti la differenza di decibel tra un sistema di raffreddamento e l'altro sarà irrilevante, il livello di rumore finale dipende da dove/come/quanto si utilizza il PC, dalla risonanza del cabinet, dal posizionamento dello stesso e da altri fattori.
Il consiglio di questo step è dunque rivolto solo a chi sa già in partenza con cosa ha/avrà a che fare ed ha esigenze molto specifiche. 

Quando l'esigenza è avere un raffreddamento migliore le soluzioni sono tante, tantissime... ma quando la prima necessità è il silenzio, queste si riducono notevolmente, per me (che ne ho provate DAVVERO tante) le migliori soluzioni offerte oggi sono quelle di Noctua. Per il caso specifico voglio consigliare il Noctua NH-U12S, un dissipatore a basso profilo che massimizza la compatibilità con case e moduli DIMM, con una ventola di qualità ad ampia portata e bassissima rumorosità. Per l'installazione del dissipatore sarà necessario installare prima il backplate dedicato sul retro della scheda madre, che sostituisce l'aggancio standard (meno resistente) adottato dai dissipatori stock, quindi serve un po' di esperienza e manualità, sconsiglio queste operazioni a chi non è pratico con l'hardware.


5) RAM


Tanti brand, tanti modelli, tante frequenze... togliendo gli utilizzi settoriali mi concentro sul brand che sto usando da più tempo e con grande soddisfazione, Crucial, che per questo caso offre dei moduli a basso budget eccellenti (Crucial DDR4 2666Mhz 8GB), niente fronzoli qui, latenze e dissipazione sono standard, si montano e fanno quello che devono fare in maniera molto affidabile.

Consideratene un modulo per uso generico e due per CAD/giochi/editing (salendo ad un tot. di 16GB che sfrutterà il Dual Channel), eventualmente considerate i modelli "Ballistix" (con dissipatore) se volete delle RAM un po' più veloci e se sottoponete il PC a lunghe sessioni di lavoro anche nei mesi caldi.


6) STORAGE


Le memorie che ospitano i dati e permettono il caricamento del sistema operativo (prima a piatti rotanti, ora a stato solido) sono state per anni il principale collo di bottiglia che frenava le prestazioni delle macchine. Con la nascita e la diffusione degli SSD è avvenuta una vera e propria rivoluzione dell'esperienza utente, in qualsiasi ambito. I dischi allo stato solido hanno infatti permesso di raggiungere tempi di avvio e velocità di trasferimento prima impensabili. Escludendo i mini PC ed i piccoli notebook, che utilizzano soluzioni eMMC, ad oggi ci sono sostanzialmente tre macro categorie tecnologiche che si possono adottare quando scegliamo il componente che memorizzerà e conserverà i nostri dati (parliamo sempre di ambiti domestici o comunque per utilizzi generici, in quelli professionali e con le tecnologie per server le cose si complicano): possiamo scegliere tra HDD, SSD SATA ed SSD NVMe. E possiamo dire, semplificando molto, che ognuna è molto più veloce della precedente. Passiamo dunque ai consigli:


OPZIONE M.2/NVMe SSD
Questa è la tecnologia più performante, idealmente si dovrebbe utilizzare per il sistema operativo e per i software applicativi. È anche la tecnologia più recente e quella più costosa ma è una di quelle cose che fanno la differenza su qualsiasi configurazione e, data la semplice installazione e la poca richiesta di spazio fisico, è facilmente utilizzabile in combinazione con altre opzioni dedicate allo stoccaggio di tutti quei dati (documenti, musica, foto, molto spesso anche giochi) la cui fruizione non beneficerebbe della tecnologia in questione. Il consigli qui vedono due protagonisti, da dimensionare a dovere: Samsung, con il modello 970 EVO Plus (da ricordare che il taglio da 1TB è sia più capiente che più veloce del 500GB) e Western Digital, con il modello SN750.


OPZIONE SATA SSD
Questa è oggi l'unica alternativa da considerare per ospitare il SO ed i programmi utilizzati quotidianamente, il costo è più accessibile ma ancora alto per sostituire la precedente tecnologia degli HDD se si necessita di stoccare grosse quantità di dati (come gli archivi di foto e video). Per questa tipologia consiglio la serie MX500 di Crucial, che offre diversi tagli e sempre un rapporto qualità/prezzo eccellente.


OPZIONE SATA HDD
E se abbiamo "tonnellate" di foto, video ed altro? Beh, sicuramente il miglio costo per Gigabyte è dato dalla tecnologia degli HDD. Sconsiglio di utilizzare questi in prima linea, per ospitare sistema operativo e programmi, poiché si utilizzerebbe il PC come un'auto guidata con il freno a mano tirato; il loro utilizzo ideale (oggi) è quello che li vede affiancati ad una delle due soluzioni precedenti, in funzione di archivio. Il consiglio in questo caso è un disco Western Digital, che offre diverse serie, ognuna distinta da una colorazione e da un set di tagli; i "Red Pro" sono ottimi se vi serve un archivio dati affidabile e capiente, i "Black" sono ottimi se volete usare il disco anche per scopi applicativi come ospitare i dati di alcuni software o le installazioni corpose di alcuni giochi, sono un po' più veloci dei "Red Pro"  ma anche un più rumorosi.
NB: ricordatevi sempre di salvare i dati con dei backup, la sicurezza dei dati sale un po' con il migliorare della tecnologia dei dispositivi su cui vengono memorizzati, ma resta sempre dipendente dai sistemi di ridondanza e dalle procedure di duplicazione.


7) VGA


OPZIONE FHD (entry-level)
Subito dopo le configurazioni con grafica integrata, il primo consiglio per una scheda grafica dedicata chiama in gioco la ASUS Phoenix GeForce GTX 1650 (OC edition 4GB GDDR5), ideale per le configurazioni con monitor Full HD, è il consiglio per chi vuole fare un po' di tutto, anche avviare qualche giochino, senza strafare ma comunque divertendosi.


OPZIONE QHD (mid-range)
Cambia già tutto con una MSI RTX 2060 Ventus XS (OC edition 6GB GDDR6), questa scheda ha un rapporto prezzo/prestazioni eccezionale, molto buona per creare e progettare, ottima per giocare più o meno a tutto, praticamente una soluzione che può accontentare gran parte degli utenti e che si sposa perfettamente con configurazioni che adottano monitor 1440p e puntano al mantenimento di frequenze/FPS in range standard, sfruttando sia il supporto al Ray-Tracing che al DLSS 2.0.


OPZIONE 4K (performance)
Qui la scelta pesa di più sul portafogli, il passaggio alle serie RTX più evolute (consigliato per gaming e streming), comporta sia un boost prestazionale generale che la possibilità di avvalersi delle nuove features senza compromessi. MSI RTX 2070 VENTUS GP (8GB GDDR6) è l'ultimo consiglio in questo step, di qui in poi si parlerebbe di prodotti settoriali dedicati ad utilizzi specifici (Pro-Gaming / eSports, Workstation), la scheda in questione è una bomba ed inizia a mostrare i suoi limiti dove finiscono gli utilizzi mainstream (Gaming su monitor ad alta risoluzione con alte frequenze, gestione del 4K in applicazioni pesanti). - ATTENZIONE - prima di procedere con la scelta di una VGA di fascia medio-alta o top di gamma, attendete gli aggiornamenti (a brevissimo) relativi alle nuove uscite, che vedono i modelli della nuova serie 3000 lato NVIDIA (l'interessante RTX 3070, la RTX 3080 e la mostruosa RTX 3090) e la vociferata RX 6000 lato AMD. A breve, infatti, saranno diffusi i dettagli sulle disponibilità, i prezzi delle versioni custom ed eventuali altri dettagli e rumors (come quelli relativi ad una probabile RTX 3060).


8) MONITOR


La scelta del monitor può aprire mondi in cui, credetemi, è meglio non entrare... Ma è importante avere dei riferimenti, sia per non buttare soldi limitando i contenuti di cui fruiremo con la nostra macchina, sia per prenderci cura dei nostri occhi.

La scelta ovviamente dipenderà da cosa ci dovrete fare... qui ve ne consiglio alcuni, con diverse frequenze ma tutti rigorosamente con pannelli IPS, tecnologia Flicker Free e funzioni Low Blue Light, in taglio da 27", rispettivamente negli standard FullHD, WQHD e UHD 4K.

 
OPZIONE FULL HD
Acer Nitro RG0 è un monitor tuttofare come pochi. Se lo standard che cercate è il 1080p, questo monitor è eccezionale per l'uso generico, nonché decisamente buono per giocare e godersi contenuti audiovisivi. Tra i punti di forza ci sono la frequenza di picco (75hz invece dei soliti 60), utile per i giochi, ed il design, frameless, con uno stand elegante ed il pannello ultrasottile (grazie all'alimentatore esterno alla scocca, il pannello è praticamente un foglio). Unico potenziale contro, per me inesistente ma lo faccio presente: 27 è un polliciaggio limite per lo standard Full HD, quindi, se lo tenete troppo vicino (e non vi accecate prima per questo), in qualche occasione potreste intravedere la griglia dei pixel. La soluzione Full HD è particolarmente se prima avete scelto CPU con GPU integrata o una VGA senza troppe pretese. Un'ottima opzione se volete restare sul FHD ma entrando nel mondo delle alte frequenze è il modello 27G2U/BK di AOC.


OPZIONE WQHD
I 1440p stanno pian piano diventando uno standard, questa risoluzione, che spesso (ormai quasi sempre) viene erroneamente classificata come "2K", è un ottimo punto d'incontro tra ampiezza degli spazi di lavoro, prestazioni grafiche, definizione dei dettagli e qualità globale. Per questo standard ho provato ed apprezzato l'Acer Nitro VG270U, l'ASUS PB278QV e l'LG 27GL850. Il primo strizza l'occhio all'intrattenimento in generale (buona resa cromatica e 75mhz), il secondo alla produzione (100% sRGB), il terzo è un prodotto di alto livello (eccellente resa cromatica, attenzione all'ergonomia, qualità costruttiva di categoria superiore e supporto alle alte frequenze). La soluzione WQHD richiede una VGA che sia ALMENO di medio livello ed è quella che oggi mi sento di consigliare alla maggior parte degli utenti.


OPZIONE UHD 4K
Quando si tratta di monitor non funziona come per le TV, inoltre la definizione non è tutto, anzi, il numero di pixel da gestire può diventare un grosso problema se il nostro PC (e le relative connessioni della GPU) non riescono a stargli dietro. Se decidete per lo standard 4K è bene che sappiate prima che cosa dovete farci. Passando ai consigli: sto utilizzando con molta soddisfazione il BenQ BL2711U (di cui odio il sistema touch ma adoro tutto il resto), un bestione dedicato principalmente a fotografia e progettazione che mantiene tutte le promesse e che, tra tutti i bestioni che ho valutato, è risultato essere decisamente più conveniente (ma il mercato 4K è ancora chiuso). Per la soluzione 4K serve un comparto grafico che spacca e, in tutta onestà, non è una soluzione che tendo a consigliare, poiché la fruibilità è limitata ad alcune applicazioni. 



9) PROTEZIONE DELL'INVESTIMENTO


Ok, siete arrivati fin qui e magari avete anche deciso di spendere una cifra importante, che facciamo, non la prendiamo una piccola precauzione a salvaguardia dell'investimento? 
Il concetto è semplice: basta un'anomalia nell'impianto elettrico, non necessariamente la caduta di un fulmine (anche se solitamente è questo che fa danni), per farvi un bel po' di danni
Non voglio avventurarmi ora nel campo degli UPS (gruppi di continuità) perché è un campo incasinato, ci sono molte cose da considerare e non sono strumenti ideali per utenze domestiche. 

Ciò che vi consiglio, dando per scontato che abbiate un impianto a norma senza accrocchi sotto la scrivania, è almeno una multipresa filtrata, eccone alcune in ordine di preferenza e capacità:

  • Brennenstuhl Premium Protect Line - disponibile da 4 o 8 prese,  con protezione da sovratensioni, folgorazioni indirette o rumori di linea con una somma massima di correnti di dispersione fino a 60.000A; protezione da interferenze a radiofrequenza, alloggiamento in alluminio, sistema costruttivo modulare, interruttore di sicurezza, interruttore automatico 16A. Qualità costruttiva eccellente e specifiche tecniche serie.

  • Bticino - da 4 prese con attenuatore "salvafulmine" per limitare i possibili danni. Potremmo considerarla il minimo indispensabile, anche se la consiglierei più per apparati di rete o piccole periferiche.


10) RETE


MODULO WiFi 6 INTERNO
Se non avete possibilità di collegare il PC via cavo, magari perchè il PC è distante dal vostro gateway,  e non avete optato per una scheda madre con modulo Wi-Fi integrato, questa è la soluzione migliore. Sia Tp-link che Asus offrono una scheda PCIe in grado di fornire al vostro PC sia le connessioni standard 802.11ax (retrocompatibile con 802.11 a/b/g/n/ac) e quelle Bluetooth 5.1. Entrambe le schede son ben costruite, con un buon dissipatore, doppia antenna e stesso chipset: sono la Tp-link Archer TX3000E e la ASUS PCE-AX58BT.


ROUTER WiFi 6
Un dispositivo come l'ASUS RT-AX58U ha senso solo se vi affidate totalmente al Wi-Fi ed avete necessità di una rete quanto più performante possibile, l'abbinamento ideale è con i moduli come quelli indicati sopra ma rimane comunque retrocompatibile con tutti gli standard, le tecnologie MU-MIMO e MESH sono in grado di fornire rispettivamente un'alta efficienza (che si traduce in maggiore velocità di scambio dati) ed una copertura più ampia priva di intoppi. 


È TUTTO! 
(O quasi...)


Abbiamo coperto quasi tutto in effetti, almeno per tutte quelle configurazioni che non saranno dedicate ad un settore specifico. 

Non mi sono addentrato nel comparto audio perché ho già scritto troppo e perché, nella maggior parte dei casi, gli utenti tendono a rimanere sul range qualitativo che hanno imparato ad apprezzare. 
Si potrebbe infatti discutere e spendere molto per degli altoparlanti, ma difficilmente sarà il nuovo PC a far cambiare l'approccio al settore di un determinato utente; settore che, se pur convergente, rimane complesso e soggettivo; alcuni monitor hanno degli altoparlanti integrati (spesso invisibili), io sconsiglio sempre di usarli, la bassa capacità rende tutta la musica orribile ed il parlato dei dialoghi poco chiaro. Meglio una coppia di casse, molto meglio se in kit 2.1, oppure delle cuffie di qualità, anche per non vanificare la bontà del comparto audio della scheda madre (ho riportato una selezione di cuffie e periferiche audio nella pagina dei consigli per gli acquisti). 

Più o meno lo stesso si può dire per le periferiche di input: vedo utenti divertirsi un mondo con tastiere e mouse che io neanche riesco a fissare a lungo, vedo professionisti produrre (ed anche bene!) ogni giorno della loro vita, per almeno mezza giornata, con tastiere e mouse pagati una cifra a cui io avrei aggiunto almeno uno zero prima della virgola... ma è così, per quanto strano potrà sembrare a molti, in tantissimi casi finisco sempre col dire: "quello che preferisci, se non hai esigenze specifiche ma vuoi roba buona afferra questo simpatico kit MK270 di Logitech che è wireless e con controlli multimediali" ....e vissero tutti felici e contenti.

Come opzioni tradizionali e low-budget vi segnalo il mouse Shark Force di Sharkoon (magari abbinato ad un pad morbido Aukey), la tastiera GXT865 Asta di Trust o le opzioni entry-level più sobrie di Logitech (K120+B100). Se giocate/lavorate tanto però, un'occhiata al Razer Viper mini ed al pad rigido Logitech G440 datela... ;)

(Per ulteriori consigli su accessori e periferiche potete dare un'occhiata alla pagina del blog con i consigli per gli acquisti.)

Questo post è una serie di linee guida, un riferimento che ho cercato di stendere nel modo più semplice possibile e che sicuramente lascerà qualche dubbio, a seconda della conoscenza del mercato e del settore in generale, ergo... come sempre, se vi frulla qualcosa in testa chiedete pure, proverò a rispondere tempestivamente. 


See ya!

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