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What's in my backpack...

Un trittico in zaino per la Sony Alpha A7III!


Stavo pensando di postare di più a tema Fotografia prossimamente e quindi... ecco una foto di ciò che sto mettendo in zaino, più o meno... non vedo l'ora di testare queste nuove combo come si deve!

Probabilmente completerò la famiglia con uno zoom ma, per ora, sono più che soddisfatto dalla qualità raggiungibile con questi, leggeri, compatti e di altissima qualità!

Il 28mm è anche economico, una lente ideale per iniziare; il Sonnar 55mm può risultare caro per molti ma è un fuoriclasse, all'altezza di qualsiasi professionista ed evento, davvero difficile da sganciare dal corpo camera; l'85mm è l'ultimo arrivato, un po' più pesante ma sempre compatto, con alta qualità costruttiva e prezzo adeguato (io sono uno di quelli che speravano in un 135, ma mi sono disfatto di tutta l'attrezzatura pesante e forse oggi non lo porterei spesso con me).

Non scriverò molto sulla A7III, è sostanzialmente una delle fotocamere più emozionanti mai realizzate, nonché un affarone per i professionisti.


Thinking to do more photography related posts in the incoming season, so... here is a "what's in my backpack" pic, pretty much... can't wait to test these new setup properly!


I'll probably complete the family with a zoom but, so far, I'm really impressed by the quality you can achieve with these guys, especially because they're really compact and lightweight!

The 28mm is extremely cheap and is a great lens to start with; the Sonnar 55mm might be overpriced for many people but is a masterpiece, for pros and events, really hard to detach from your camera; the 85mm is the new entry, just a bit heavier but really really compact, with top notch quality and adequate price (I'm one of those people who were hoping for a new 135, but i got rid of every heavy piece of equipment, can't say actually if it would be a good lens to carry around).

I won't write so much about the A7III body, it's basically one of the most exciting camera ever, a real bargain for pros.

Ecco i post più letti del blog:

Funk Duo nel centro di Bari

"Funk 2uo": Vincenzo Gentile (tastiere) - Elio Arcieri (Voce) Di nuovo nel centro cittadino, di nuovo per la musica live, di nuovo al That's All. Ieri ero lì con amici per ascoltare i "Funk 2uo", duo di musicisti che prende vita dalla voce di Elio Arcieri e dalle tastiere di Vincenzo Gentile, e che propone la sua selezione di "funk, soul, lounge-bossa e jazz" attraverso brani di Jamiroquai, Terence Trent D'Arby, Pino Daniele, Sting e tanti altri... adattati al progetto musicale in maniera molto, molto interessante. L'interpretazione di alcuni brani è molto personalizzata, qualche fan degli artisti ripresi potrebbe non esserne entusiasta ma, soggettività a parte, lo spettacolo offerto è davvero ottimo: la voce, che conoscevo appena, è stata una piacevole conferma, coinvolgendo non poca curiosità (specialmente durante una bellissima "Set them free"); mentre le tastiere erano sotto le mani di una conoscenza trentennale, ed

TEDx Taranto - Sulle nuvole viaggiano le idee...

Giulia Innocenzi intervista il direttore artistico dell'evento. "Ideas worth spreading". Sono le parole che racchiudono i principi del marchio TED , un acronimo molto famoso che, se non conoscete, meriterebbe una piccola ricerca: troverete tantissime pagine, più o meno ufficali, che spiegano in dettaglio cos'è esattamente il TED ... e poi vi si aprirà un mondo di contenuti che viaggiano tra i mondi " Technology Entertainment Design ". In questo caso trattavasi di un evento indipendente, legato al già citato format, organizzato da un gruppo di giovanissimi pugliesi che, armati di una passione per la cultura davvero sorprendente, hanno invitato professionisti ed attivisti di diversi settori a divulgare scienza, arte, sport, idee, studi su nuove tecnologie e progetti umanitari. Hanno aperto l'evento il bravissimo musicista Marco Schnabl (di cui sono immediatamente diventato fan), con una splendida performance ( link al suo ultimo lavoro ), e l

Presentazione del rapporto "FUORI CAMPO" di Medici Senza Frontiere a Bari.

Ho provato vergogna. Arrivo a dibattito iniziato, ascolto, chiedo del materiale, apro, sfoglio... e subito salta all'occhio uno specchietto, uno su tutti, quello che riflette le immagini della città in cui vivo, e che riporta: "BARI, EX SET - Nel novembre 2014 il Comune di Bari trasferisce circa 170 rifugiati, provenienti da Corno d’Africa e Africa subsahariana e arrivati in Italia nel 2011 durante la cosiddetta “Emergenza Nord Africa”, da una struttura occupata - l’ex convento di “Santa Chiara” - in una tendopoli allestita all’interno di una fabbrica dismessa, l’Ex Set. L’intenzione è di limitare la permanenza a un massimo di 45 giorni, prima di procedere al trasferimento in un luogo più idoneo. I rifugiati si trovano tuttora nel capannone dell'Ex Set. Le condizioni di vita nella tendopoli sono indegne. Non ci sono porte e le finestre sono rotte. Escrementi di piccioni sono ovunque. In almeno un’occasione uno dei rifugiati è stato costretto a ricorrere alle cure di