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Bari 28/29-10-2107 - Seminario di Wing Chun con Sifu Mario Lopez.


Il primo seminario a Bari con Sifu Mario Lopez si è concluso con grande successo, è disponibile un album di foto sul mio profilo Facebook, al seguente link: Primo seminario di Sifu Mario Lopez a Bari.

TEDx Taranto - Sulle nuvole viaggiano le idee...

Giulia Innocenzi intervista il direttore artistico dell'evento.

"Ideas worth spreading".
Sono le parole che racchiudono i principi del marchio TED, un acronimo molto famoso che, se non conoscete, meriterebbe una piccola ricerca: troverete tantissime pagine, più o meno ufficali, che spiegano in dettaglio cos'è esattamente il TED ... e poi vi si aprirà un mondo di contenuti che viaggiano tra i mondi "Technology Entertainment Design".

In questo caso trattavasi di un evento indipendente, legato al già citato format, organizzato da un gruppo di giovanissimi pugliesi che, armati di una passione per la cultura davvero sorprendente, hanno invitato professionisti ed attivisti di diversi settori a divulgare scienza, arte, sport, idee, studi su nuove tecnologie e progetti umanitari.


Hanno aperto l'evento il bravissimo musicista Marco Schnabl (di cui sono immediatamente diventato fan), con una splendida performance (link al suo ultimo lavoro), e l'atleta Cristian Ceich (speech link), campione di deltaplano, con uno speech che ci ha portati ad alta quota, tra i giochi delle aquile e... fin da subito un po' più vicini alle nuvole, tema portante dell'evento.

Brano dedicato a Mattia, uno degli organizzatori, scomparso poco prima dell'evento.

Nel corso dell'evento si sono susseguiti tanti nomi, che vi invito a scoprire sul sito ufficiale (http://www.tedxtaranto.it/), ed è stato bellissimo seguirli in quanto non "solo" profili professionali di spessore, ma anche persone piacevolissime che, in quella sede, erano volontari, tutti attivati dalla passione per la divulgazione.

La simpaticissima Giulia Innocenzi ha condotto un vero e proprio viaggetto in comitiva tra scienza, arte, sport, tecnologia e reportage... In cui non sono mancati buona musica, laser show, racconti di guerra, storie di scoperte e battute divertenti... Con questo format era un primo giro di prova, per la città di Taranto, ed il risultato è stato eccellente.

Coinvolgente l'esperienza con "radio no borders" riportata da Davide Agnolazza (speech link), interessantissimi gli speech di Arti Ahluwalia (speech link) ed Elisabetta Bissaldi (speech link), coinvolgenti le presentazioni di Fabio Cerino (speech link)  e Fabio D'Aniello (speech link)...



...Ma, uno su tutti è stato (per me) commovente, letteralmente: Stefano Schirato (fotografo) ha presentato una selezione di scatti e riportato, a parole, parte di ciò che ha vissuto facendo reportage (speech link). Credo che, tra scatti e parole, quelle sensazioni siano scese dal palco sedendosi tra la gente, un'altra esperienza bellissima. Felice di avergli stretto la mano.

Così altri speakers, come Griziotti (speech link) e Pallante, hanno contribuito e mantenuto interessante l'evento, che è poi giunto a chiusura con l'eccellente lavoro di Paolo Troilo (link) e la bellissima voce di Erica Mou.


È stato il mio primo TEDx, è stato un evento diverso, in una città diversa, in un semplice teatro ma con dei protagonisti diversi.
Quando il diverso è bello, quando è meglio.... porta entusiasmo, voglia di fare, innovazione.
Da pugliese, da attivista e da supporter... spero che queste diversità abbraccino tutta Taranto, prima o poi, spero che da quell'abbraccio escano pian piano una comunità ed una città... "diverse", con il loro potenziale in piena luce, come lo è stato per le poche ore nel teatro Tatá.

V.

Gli organizzatori dell'evento.


Smartphones: da Samsung ad LG a OnePlus - Il potenziale di Android per la mobile photography.


Voglio lanciare un feedback che in molti hanno chiesto (e che ho già espresso più volte "live" ma, quando rispondo a voce, boh... dalle mie parti direbbero: "non tanto mi sentono"...).

Premessa:
Ho iniziato a sperimentare con la mobile photography impugnando un Samsung Note 2 (da cui riporto in galleria giusto uno o due scatti), che ho tenuto molto poco poichè trattavasi di dispositivo stracolmo di bloatware ed eccessivamente caro, subito sostituito con un LG G2 (dispositivo fantastico! Uno dei migliori rapporti qualità/prezzo di sempre, da cui riporto diversi scatti in galleria). Poi, quando quest'ultimo ha iniziato ad arrancare, sentendo sempre più la necessità di un dispositivo reattivo, ho deciso per l'upgrade affidandomi a OnePlus (altra scelta "da tecnico", non modaiola, che ha visto una parte decisiva giocata dal sensore implementato, di casa Sony).

Never settle!
Con quest'ultimo dispositivo (da cui riporto parecchi scatti in galleria) la questione inizia a farsi davvero seria: con i files ottenuti dal OnePlus ho stampato un fotolibro di formato medio e la resa finale (su carta ad uso professionale) mi ha veramente sorpreso!

Non faccio una "long-term review", per quella mancherebbero sia la voglia che il senso, dato il recentissimo lancio sul mercato del modello 5; mi limito a confermare il livello di soddisfazione dopo aver scelto OnePlus (Modello 3t, di cui ho scritto QUI) ed a fare un post, veloce veloce, tanto che di fatto sta per terminare, lasciandovi in coda il link alla galleria di scatti.

Sono molto curioso di seguire gli sviluppi della prossima generazione (le premesse sono entusiasmanti), proverò a mantenere aggiornata sia la raccolta che il/i post riguardanti la mobile photography (tempo... e risorse per gli upgrades permettendo) e, come sempre, se vi vien voglia di scambiare pareri... scrivete pure! ;)



Dunkirk, di Christopher Nolan: ne vale la pena?


È difficile da guardare, difficile da sopportare, difficile da commentare e, sicuramente, anche difficile da realizzare (leggere "impopolare").

Dunkirk è un film difficile, a tratti "insopportabile"... Insomma: un capolavoro.

Io forse... potrei essere di parte (se vi manca un pezzo, QUI è dove mi schiero con Interstellar), ma credo che Nolan ci offra ancora una lezione di Cinema: non si scomoda troppo a raccogliere lo spettatore per guidarlo manina nella mano verso una storia, semplicemente lo lancia in due ore di cruda rappresentazione.

Niente storielle quotidiane alla Pearl Harbor, niente trip alla Apocalypse Now, niente esaltazioni alla Bastardi senza gloria. "Solo la guerra".

In effetti... La guerra non deve piacere e ci vuole un certo coraggio a tradurla in entertainment; e ce ne vuole ancora di più se non vuoi divertire.

Ma cos'è la guerra se non angoscia, anonimato ed attese tra episodi di morte... ?
Questi gli aspetti che vengono raccolti come arsenale da regia e mantenuti incessanti: con la colonna sonora (che è più un intero colonnato, data l'imposizione), con la spersonalizzazione dell'uomo e del soldato, con i momenti di paura, noia, speranza e follia che caratterizzano il tempo quando questo rallenta.

Che Nolan non sia per tutti lo si sapeva già... Con Dunkirk, amerete oppure odierete (ma tanto!) la maestria nella realizzazione di un bellissimo non-film (non per come lo intendono ed aspettano la maggior parte degli spettatori almeno).

Non avrete la curiosità di Memento, né la magia calcolata di The Prestige; niente eroi de Il cavaliere oscuro, non l'originalità di Inception né l'avventura di Interstellar. Avrete solo la guerra, vista da un evento per noi lontano, che conosciamo poco.

È talmente ben fatto che scrivere "consigliato" è una scelta impopolare.
Assolutamente da vedere.

V.

Un pezzettino di storia per i cittadini del web... (ma non solo).


Un mattoncino di materia formatasi da denuncia ed ironia, con cui l'autore cerca di migliorare web e società: arriverà il giorno in cui il web si riequlibrerà, forse... "ma non è questo il giorno!" (evidentemente, direi).

"Il manuale illustrato dell'idiota digitale" è un libro che l'autore ha realizzato a valle di un lodevole lavoro d'indagine ed interrogazione... non solo come attivista nel debunking, ma anche e soprattutto come cittadino modello, mosca bianca in un ampio contesto, in cui fact-cheking ed informazione sono fin troppo spesso vissuti con superficialità, pressapochismo e, talvolta, malafede.

Consigliatissimo come lettura divertente, come perla per la collezione di fumetti e/o frammenti della storia digitale, come spunto per parecchie riflessioni e come modo per supportare un valido autore ed, appunto, cittadino.

Bravo Diegozilla!

Il paradosso?
Coloro che più trarrebbero beneficio dalla lettura... con tutta probabilità non lo leggeranno/capirebbero mai.

Il libro lo trovate cliccando qui!

E vi consiglio anche di seguire il fantastico blog dell'autore, raggiungibile al seguente indirizzo: http://www.diegozilla.com/

Il balzo della fede di Altair

Visto che i suoi fan crescono in numero... ecco, qui di seguito, la ripresa ravvicinata e ben dettagliata dell'ultima visita di Altair, il mio amichevole falco di quartiere!

(Altri video e foto nel post a QUESTO link)



Daniele Celona - Piano & Di Brino - Live in Taranto


200 i Km a questo giro, di nuovo per una serata in compagnia delle emozioni urlate, dei falsetti, degli strumenti e dei compagni (tutti) di Daniele Celona.


Una vera chicca, quest'ultima a Taranto: l'ennesimo regalo ai fan da parte dell'artista, e del suo fido compagno Di Brino.



Che viaggiano tanto... lo si capisce dagli echi delle peripezie, lo si noterebbe poco dall'esibizione poiché, come tutti prima o poi affermano: Celona, dal vivo... spacca!
(E come sempre, anche il profilo artistico di chi lo affianca è subito evidente.)


Così, con Celona, un piano, Di Brino ed un camino... si è in breve configurata la nuova combo per collezionisti di alternative rock, di musica live eseguita a dovere, di cantautorato raro, di emozioni... E di traghetti! :)


È vero: rimarrò sempre un po' di parte, Daniele rappresenta un mix che mi ha colpito dalle prime strofe.
Quello di ieri sera però... è stato uno spettacolo superiore, veramente difficile da descrivere: una serata di Musica per quei nodi in in gola che non si scioglieranno mai, con la dose di umiltà che, purtroppo, è riservata a pochi.


Non ho fatto in tempo ad afferrare una copia di "Fiori e Demoni" da aggiungere alla collezione, son volate tutte via subito, ma almeno ho concluso in bellezza con foto ricordo in compagnia del duo e di alcuni dei fantastici ragazzacci riuniti!


Alla prossima, ragazzi... e che sia presto!


Altri post su Daniele Celona:
- Daniele Celona - Live @ Dock's 101 (Locorotondo)
- Daniele Celona - Dalla Guerra Alla Luna

Link ai dischi su Amazon:

Smartphone Android: prime impressioni su OnePlus3t (A3003)



Di anteprime, recensioni, unboxing, test, benchmark... ne trovate fin troppi in rete, tutti con foto e video, quindi non sarà una recensione tecnica; userò questo post per lanciare in rete giusto qualche considerazione personale che, come spero abbiate intuito, riguarda l'ultima scelta hi-tech che sto testando da un paio di settimane tra casa, lavoro e...  gita a Bologna!

Considerando la mia passione per l'hi-tech e gli ambiti in cui lavoro... si può dire che mi sono affacciato parecchio tardi sull'universo degli smartphone, ma c'erano diverse ragioni: detesto parlare al telefono, avevo esperienze estremamente negative da altri device del mondo mobile ed avevo sicuramente delle condizioni economiche peggiori.

La prima esperienza con un telefono android fu con il Samsung Note 2, ero tanto entusiasta di hardware e software... quanto seccato dal bloatware e da alcune "castrazioni" imposte dalla casa madre.
Infatti... dopo un annetto o poco più ho venduto il Note 2 e sono passato al G2 (LG): un piccolo miracolo di elettronica.
G2 mi ha accompagnato per circa tre anni, e l'ho lasciato davvero a malincuore, funzionava perfettamente ma per qualche motivo il modulo Wi-Fi aveva iniziato a fare scherzetti e non ne potevo fare a meno.

Ecco così che nei primi giorni dell'anno ho ordinato un OnePlus 3t, certamente non una scelta da fanatico di smartphone ma mossa sempre dalla solita passione per l'hi-tech, da tanta curiosità e, onestamente, anche da un bel po' di fiducia.


Prime impressioni sull'azienda

Pro:
  • Presentazione del prodotto eccellente;
  • Procedure di registrazione a sito e community, acquisto del prodotto e gestione dell'ordine estremamente semplici e chiare;
  • Tempi di consegna del prodotto inferiori alle previsioni (comunque accettabilissime: 10gg).

Contro:
  • Il prezzo degli accessori proposti - Cavi e caricatori dash-charge sono un piccolo investimento anche se c'è da dire che, valutando quelli forniti in dotazione, sono veramente ben fatti e, pur se non essenziali, molto molto comodi. Volendo assicurarmi di avere un cavetto di back-up da utilizzare con i vari caricatori distribuiti tra casa/auto/ufficio, ma non volendo spendere un patrimonio... ho provveduto con un kit da 4pz. della Orzly che sto testando da un paio di settimane collegando i cavi a vecchi caricatori a 2A, a PC ed a caricatori recenti a 3A/Quickcharge 3.0: al momento sono soddisfatto, sembrano più che buoni ed ovviamente sono totalmente compatibili e sicuri, oltre che convenienti (link affiliato qui). Le custodie non ho avuto modo di provarle, mi son sembrate belle esteticamente ma decisamente care quindi mi sono procurato una Spigen ("Rugged Armor / Impressionate black") tramite offerta Amazon e già che ci sono ve la consiglio poichè molto bella e con qualità e livello di protezione eccellenti: la trovate QUI.
  • Supporto della community - Quello della community ufficiale italiana è relativamente utile, almeno al momento, dato che per ogni dubbio ci si perde tra messaggi di utenti poco pratici (con l'hi-tech, ma anche con la grammatica). Non un problema rilevante se si è smanettoni, se si sa bazzicare su web e forum (magri anche stranieri), del resto l'impressione è che questa debolezza sia provvisoria, oltre che del tutto prevedibile.


Prime impressioni sul prodotto
  • Packaging e qualità costruttiva - La confezione è perfetta: robusta, elegante e minimalista; contenente la documentazione di base, caricatore con cavo (e fermacavo) dash-charge, attrezzo per far fuoriuscire il vano sim/micro-sd ed ovviamente il telefono, con uno screen protector già applicato. Il design è davvero degno di nota, semplice ed elegante, sia i tasti a pressione che lo slider restituiscono un feedback molto piacevole e sensazione di robustezza.
    Nota di lode per lo screen-protector in dotazione: ottimo, essendo già applicato non ho potuto valutarne flessibilità/robustezza ma nell'uso quotidiano sembra abbastanza resistente a graffi e sporco.
  • Processore / Prestazioni / Autonomia - Il dispositivo è estremamente reattivo, una scheggia, lo Snapdragon 821 si esprime veramente bene su tutti i fronti e le prestazioni non vengono mai a compromessi con le temperature, utilizzato di continuo per ogni genere di applicazione non ho mai sentito la scocca scaldarsi in maniera rilevante. L'autonomia è sensazionale (da valutarne il decadimento nel tempo ma sono ottimista), facendoci di tutto arrivo tranquillamente a coprire tutta la giornata, e quando raramente non ci riesco... la dash-charge è un'invenzione spettacolare!
  • Display/Form Factor/Ergonomia - Lo schermo, un AMOLED Full-HD, è di qualità decisamente elevata, le immagini restituite risultano sempre estremamente dettagliate e luminose, ben contrastate, dai colori bilanciati e brillanti. Il display è anche enorme (con 5.5" siamo al limite per me), ma il design complessivo non ostacola mai una buona impugnatura, io ho una mano di dimensioni medie ed il phablet più simile che ho avuto (Samsung Note 2) lo ricordo molto meno comodo. Con la custodia Spigen la differenza è minima, ininfluente sull'utilizzo pratico che, per molti, potrebbe risultare anche più ostile a causa dei materiali della scocca, bellissima nel color canna di fucile, ma con carenza di grip (come la maggior parte dei device simili). Molto comodo il psizionamento del tasto home (che include un infallibile sensore biometrico) ed anche quello dei tasti volume che, in modalità fotocamera, fungono da pulsante di scatto.
  • Audio - Non il cavallo di battaglia del modello in questione ma mai scarso: sempre chiaro durante chiamate, filmati, musica... avere un sistema stereo sarebbe stato perfetto.
  • Fotocamere - I sensori installati sono la prima caratteristica che mi ha fatto scegliere questo modello... si, sono un po' fanboy della Sony ma questo modulo IMX298 è davvero fantastico, a fondopagina troverete delle foto (con dei ritocchi, davvero minimi ma lo dico per dovere di cronaca). Giocandoci un po' mi son reso conto immediatamente di una cosa: il G2 che ho mandato in pensione era un miracolo tecnologico, regge ancora oggi il confronto in maniera eccellente. Questo... offre 16 Megapixel con un rapporto tra livello di dettaglio e rumore veramente ottimo (continuo a chiedermi il perchè dell'hdr automatico impostato come default), mentre ci sono ancora in vendita dispositivi ben più cari che restituiscono immagini del tutto impastate e poco fedeli. L'autofocus non è da record ma è molto veloce e preciso, la modalità manuale divertentissima (anche se penso la userò poco, sia perchè ne abuso sulle mirrorless, sia per la bontà degli automatismi), i controlli comodi e precisi. E non da meno è la fotocamera frontale: anche su questa, infatti, c'è un sensore da 16 Megapixel! Quest'ultimo è di casa Samsung, appena ho tempo vorrei fare un confronto tra i due (se ricordo bene ci sono differenze come il tipo stabilizzazione, dimensione pixel, sistema autofocus ed altri tecnicismi...) ma già da subito ho notato che anche la qualità dei selfie è stata portata su un livello qualitativo eccellente. 
  • Software - Per la maggior parte degli utenti non smanettoni di Android... siamo vicini alla perfezione: così come lo si riceve (Android 6 / Marshmallow) è pulito, incredibilmente reattivo, intuitivo, comodo poichè con quasi tutto ciò che serve di base... e senza l'odiosissimo bloatware a cui fin troppo spesso si è costretti. L'unica "cosa in più" che ci si trova installata è l'app di collegamento alla community ufficiale Oneplus, praticamente un forum per gli utenti. Per gli smanettoni di Android... beh, non ho tempo per giocarci e fare test vari ma risulta uno dei telefoni più indicati/divertenti per il modding! - NB: mi riservo eventuali aggiornamenti sul punto se/quando aggiornerò verso Nougat.
  • Rapporto qualità/prezzo - Vi danno un top di gamma a 439.00 spedito (primo prezzo di lancio sul mercato), assicurato, garantito e con possibilità di reso se insoddisfatti... serve scrivere altro?

Solo pregi??!? Beh... no, ad essere proprio pignoli:

  • Necessità di munirsi dei "cavi giusti" - Intendo quindi quelli della casa madre... oppure bisogna essere accurati nella scelta di cavi del tipo "Benson Leung approved", ovvero affidabili e sicuri per il caricatore/PC a cui vien collegato il dispositivo (poichè muniti di un resistore di 56k-Ohm - stesso discorso per gli adattatori da USB micro ad USB Type-C), l'alternativa è rischiare un bel danno;
  • Lato community - Qui ci sono un po' di carenze, come già anticipato, un problema su tutti è la confusione, come quella per l'aggiornamento ad Android N (Nougat / 7.0): un po' tutti gli utenti han faticato a capirne effettivi pro/contro;
  • Qualche scelta opinabile sui settaggi di default - Nulla di grave (e non escludo che siano risolvibili in aggiornamento e/o con app/launcher dedicati). A titolo di esempio, quello che mi piace meno riguarda la fotocamera, che si apre con l'HDR impostato in automatico; se non voglio usarlo devo fare tap sulla funzione prima di scattare... mi lascia perplesso il fatto che non venga però mantenuto il settaggio in maniera permanente, non si capisce bene quando/perchè, ma ad un certo punto il software lo reimposta. Fortunatamene la funzione ha una voce di abilitazione sovraimpressa nella modalità camera, quindi non c'è da avventurarsi nei menu prima di ogni scatto).


Quindi... consigliatissimo! Senza pensarci due volte! Come sempre potete contattarmi se avete qualche curiosità, e... si, ripeto in risposta a molti: questo telefono #falefotobelle.

A voi qualche esempio a seguire:


Scatto al volo alla piazza, subito prima di visitare "le sette chiese"
Vista laterale della piazza, terminando la visita alle "sette chiese" di Bologna.
Paesaggio urbano con lensflares e skaters al tramonto.
Albero millenario a Molfetta (Bari)