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Alle prime ore di gelo



Trovi riparo, nella nicchia oltre l'infisso, all'angolo più freddo del settimo piano. Difficile capire chi sei: se colombo, falchetto o sconosciuto. Sei grande, si vedono a distanza i tuoi colori, il vetro confonde i tratti e ti fa credere l'unico, lì fuori. Resto fermo, perché a mano tesa fuggi, come alcuni ti chiudi, tieni fuori le intemperie ma pure non ti lasci aiutare. Avrei cibo, calore, e per il gelo una ragione, ma rimango solo anch'io, dall'altra parte... ad osservare.

AGGIORNAMENTO DEL 10/2/2015

Dopo avermi fatto visita per tre giorni di fila, il mio nuovo amichetto ha ben pensato di estendere l'invito ed iniziare a comunicare... richiamando l'attenzione di qualcuno che dormiva dall'altro lato dell'infisso... che prontamente è venuta ad avvisarmi, sempre con discrezione (codice morse con muso, su braccio che sporge dal letto): "Hey tu... vieni un po' a controllare chi c'è alla finestra del bagno...".





Eh già... un lupo ed un falco... per un istante mi son sentito Matthew Broderick e mi è venuta una gran voglia di ascoltare Alan Parson... (Do research; hint: Ladyhawke.)

AGGIORNAMENTO DEL 08/03/2015

È ormai chiaro che apprezzano l'ospitalità, questa volta si son fermati per un break durante dei lavori di ristrutturazione del nido (credo, trasportavano roba...), fuori si gela, mi piacerebbe scoprire quali sono gli altri loro punti di interesse in zona, non vedo granchè qui a circa 30 metri d'altezza... Questa volta però, son riuscito a rubare la mia esperienza quotidiana: birdwatching in modalità stealth!


Ed anche un piccolo video per salutare e rimandarci alla prossima...


AGGIORNAMENTO DEL 09/04/2015

Altra ventata gelida, altre visite. Lupo continua a mostrare intenzioni serie, con zampa tesa verso la pacifica convivenza, mi cerca, e mi desta: "Hey, dai vieni, corri, guarda... corri a vedere chi c'è dai!". Non so esattamente come... ma stanno provando a comunicare, dopo la foto insieme hanno iniziato il soundcheck: uno più stridente, l'altra più mugolante.


AGGIORNAMENTO DEL 22/09/2015

Non ci vedevamo da un po'... ma sei tornato alle prime correnti di vento freddo. Ho tentato un nuovo incontro ravvicinato, sembra esserci una certa fiducia ormai... lupo era ovviamente felicissimo della visita, aveva l'espressione tutta curiosa di chi vuole i racconti delle vacanze. 

Visita veloce, scambio di sguardi... e probabilmente ci rivedremo presto.



AGGIORNAMENTO DEL 24/01/2016

Hanno ristrutturato le facciate del palazzo e, dopo mesi di assenza a causa delle impalcature... Gheppio è di nuovo qui!

Ormai è più di un anno che ci conosciamo, viene a farmi visita quasi ogni giorno e riesco ad avvicinarlo sempre un po' di più.

Stavolta si è anche esibito in un salto della fede... mi sa che inizierò a chiamarlo Altair.


AGGIORNAMENTO DEL 9/01/2017

Anno nuovo: c'è emergenza neve questa volta, il gelo crea ovunque non pochi casini ma, a quanto pare, i venti siberiani fanno scendere di quota anche qualcosa di bello... 

Ed eccolo qui, non ci vedevamo da un annetto: ti trovo bene, amico mio.


Mi vesto per uscire, ti lascio a disposizione il solito palco sul quartiere, come sempre di prim'ora e, più tardi, spero un po' di cibo... a questo giro è dura, prometto di non molestarvi con le riprese, porta pure i tuoi amici.

Adesso è più difficile sentirvi arrivare, lupo non c'è più, da qualche mese dopo la tua ultima visita... certo era meglio con una pelliccia in più in giro per casa, ma i ricordi scaldano, sono sempre un bel rimedio contro il freddo... e voi avete il posto riservato.

AGGIORNAMENTO DEL 3/03/2017

Ormai si è fatto conoscere finanche da parenti ed amici... a QUESTO link trovate un post dedicato al suo "balzo di fede", con ripresa ravvicinata e dettagliata della sua ultima visita!

AGGIORNAMENTO DEL 28/01/2018


Non ci vedevamo da un bel po'... ma a questo giro festeggiamo il terzo anno di amicizia!



Ecco i post più letti del blog:

TEDx Taranto - Sulle nuvole viaggiano le idee...

Giulia Innocenzi intervista il direttore artistico dell'evento. "Ideas worth spreading". Sono le parole che racchiudono i principi del marchio TED , un acronimo molto famoso che, se non conoscete, meriterebbe una piccola ricerca: troverete tantissime pagine, più o meno ufficali, che spiegano in dettaglio cos'è esattamente il TED ... e poi vi si aprirà un mondo di contenuti che viaggiano tra i mondi " Technology Entertainment Design ". In questo caso trattavasi di un evento indipendente, legato al già citato format, organizzato da un gruppo di giovanissimi pugliesi che, armati di una passione per la cultura davvero sorprendente, hanno invitato professionisti ed attivisti di diversi settori a divulgare scienza, arte, sport, idee, studi su nuove tecnologie e progetti umanitari. Hanno aperto l'evento il bravissimo musicista Marco Schnabl (di cui sono immediatamente diventato fan), con una splendida performance ( link al suo ultimo lavoro ), e l

Funk Duo nel centro di Bari

"Funk 2uo": Vincenzo Gentile (tastiere) - Elio Arcieri (Voce) Di nuovo nel centro cittadino, di nuovo per la musica live, di nuovo al That's All. Ieri ero lì con amici per ascoltare i "Funk 2uo", duo di musicisti che prende vita dalla voce di Elio Arcieri e dalle tastiere di Vincenzo Gentile, e che propone la sua selezione di "funk, soul, lounge-bossa e jazz" attraverso brani di Jamiroquai, Terence Trent D'Arby, Pino Daniele, Sting e tanti altri... adattati al progetto musicale in maniera molto, molto interessante. L'interpretazione di alcuni brani è molto personalizzata, qualche fan degli artisti ripresi potrebbe non esserne entusiasta ma, soggettività a parte, lo spettacolo offerto è davvero ottimo: la voce, che conoscevo appena, è stata una piacevole conferma, coinvolgendo non poca curiosità (specialmente durante una bellissima "Set them free"); mentre le tastiere erano sotto le mani di una conoscenza trentennale, ed

Presentazione del rapporto "FUORI CAMPO" di Medici Senza Frontiere a Bari.

Ho provato vergogna. Arrivo a dibattito iniziato, ascolto, chiedo del materiale, apro, sfoglio... e subito salta all'occhio uno specchietto, uno su tutti, quello che riflette le immagini della città in cui vivo, e che riporta: "BARI, EX SET - Nel novembre 2014 il Comune di Bari trasferisce circa 170 rifugiati, provenienti da Corno d’Africa e Africa subsahariana e arrivati in Italia nel 2011 durante la cosiddetta “Emergenza Nord Africa”, da una struttura occupata - l’ex convento di “Santa Chiara” - in una tendopoli allestita all’interno di una fabbrica dismessa, l’Ex Set. L’intenzione è di limitare la permanenza a un massimo di 45 giorni, prima di procedere al trasferimento in un luogo più idoneo. I rifugiati si trovano tuttora nel capannone dell'Ex Set. Le condizioni di vita nella tendopoli sono indegne. Non ci sono porte e le finestre sono rotte. Escrementi di piccioni sono ovunque. In almeno un’occasione uno dei rifugiati è stato costretto a ricorrere alle cure di