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Musa: sobborgo di cultura

Cos'è una Musa se non una piacevole scoperta?

E che sia: pagine nel quotidiano, note serali e corda di compagnia.

Toc Toc...si apre la porta...
(Trovo bellissime le porte senza maniglie, o con maniglie discrete, nascoste, di dettaglio.)

- "Buongiorno, mi ha colpito il locale, posso entrare per un caffè? Siete aperti?"
- "Buongiorno, no. Siamo chiusi. Stavamo pranzando ma prego, entri pure a guardare, il caffè ve lo offro."
- "La ringrazio."

Supero il benvenuto ed entro nel locale che ospitava tiepidamente una donna ed un bimbo, che avevano quasi terminato il pranzo.
 "Buongiorno!" (io) - "Buongiorno" (lei) ... ed un piccolo cenno della testa in segno di approvazione da parte del piccolo :)

L'uomo si accosta al banco e si dirige verso la macchina per il caffè: il piccolo rituale inizia chiedendomi che acqua avrei preferito... scelgo insolitamente le bollicine. Mentre l'uomo armeggia giro tra i tavoli, la vetrina è piena di frasi che non ho il tempo di cogliere, colonna e bacheca raccontano di eventi, le pareti espongono piccoli quadri. L'occhio cade sul piccolo computer tenuto in disparte, ordinato ed in uso. Dietro di esso gli scaffali: il più alto sembrava riservato a Sergio Bonelli ed al ranger Willer e subito sotto si riunivano Sciascia, Pirandello, manuali d'autore, piccole pubblicazioni straniere e chissà quant'altro.

Vengo richiamato al bancone e lì rimedio, oltre all'ottimo caffè, un calendario di eventi jazz, l'invito ricorrente ad un concerto di classica e la presentazione di uno spettacolo... però...

- "Grazie mille, sono spesso in zona, è una piacevole scoperta... da quanto siete qui?"
- "Dal 31 dello scorso Ottobre" ...e dopo aver chiesto gli orari, ed aver scoperto una probabile tana per le tarde ore di giovedì, venerdì e sabato, chiedo un bigliettino, e la possibilità di rimanere aggiornato sugli eventi.

L'uomo mi sorride con uno sguardo chiaro, gli porgo la mano ed esco senza ricordare di che colore fossero gli arredi, quanto comode sembrassero le sedie o quale sarebbe stato il prezzo del caffè.

Arrivederci, Musa.
(Troverete il "Musa: Sapori & Saperi" in Corso Benedetto Croce, 18 - Bari)

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