ITA/ENG post - Un importante aggiornamento ("richiamo") da Peak Design! / An important update ("recall") from Peak Design!

POST IN ITALIANO:
(Please, scroll down for English text)

Ciao a tutti, questa news è MOLTO IMPORTANTE per tutti gli amici/colleghi fotografi che stanno usando i prodotti più recenti della Peak Design (so che siete in molti):

Il fatto: l'azienda ha recentemente rinnovato le linee di prodotti, rilasciando una serie di prodotti "v3", come ad esempio la fantastica Slide (che uso da tanto e con molta soddisfazione), appunto aggiornata recentemente al modello "v3", che include (come altri prodotti) un kit di "Anchor Links", ad oggi di tipo v3.

L'aspetto positivo: i nuovi "Anchor Links" v3 hanno un grip migliorato su entrambe le superfici ed una nuova corda più sottile, che amplia le possibilità di utilizzo dei loro kit, dando la possibilità di usarli con alcune piastre a sgancio rapido, L-brackets ed altra attrezzatura fotografica che prima risultava incompatibile.

L'aspetto negativo: sembrerebbe che, dopo la vendita di oltre un milione di "Anchor Links" v3, 7 di questi si siano prematuramente danneggiati, cedendo (l'azienda riporta un totale di 7 casi, ed una statistica di 1 ogni 17.000 utenti). Questo probabilmente a causa di particolari combinazioni di attrito e materiali/anelli di aggancio.

L'aspetto MOLTO POSITIVO: l'azienda dimostra come sempre una professionalità di alto livello, provvedendo a fornire un kit di sostituzione (contenente "Anchor Links" v4) a quei clienti che si ritrovano con delle versioni del prodotto non sicure al 100%.

Per l'ultima versione degli "Anchor Link", la v4, l'azienda ha modificato leggermente le superfici con grip e sostituito la corda della v3 con quella della precedente v2, più spessa e senza casi registrati di cedimenti o altri problemi noti.

Potete trovare gli articoli di supporto ed il modulo di richiesta sul sito ufficiale della Peak Design, a seguire il link di cui avete bisogno:

https://support.peakdesign.com/hc/en-us/categories/200125225-Anchor-Links

Speriamo di non vedere nessun danno a corpi o lenti a causa di questo problema, io colgo l'occasione per ringraziare ancora lo staff Peak Design per la loro professionalità e le loro soluzioni veloci; ho già avuto bisogno del loro aiuto in passato e non c'è dubbio: ci troviamo di fronte ad un'azienda molto, molto seria.

Spero di esservi stato utile, alla prossima! ;)

V .


"IT'S ALL ABOUT LOVE" in Bari - Photo Exhibitions Tour by Stefano Lotumolo


Oggi per poco non mi perdevo una di quelle cose belle (ma belle belle) che capitano quando si incrociano la disponibilità di spazi/istituzioni... ed una forma d'arte genuina.

(Ed ho rischiato di perderla perché, nonostante gli sforzi di chi ha partorito il progetto, sono in una città ancora poco organizzata, rispetto a ciò che potrebbe offrire... anche se qualcosa sta cambiando).

"It's all about love" è sostanzialmente una mostra fotografica itinerante, un progetto di Stefano Lotumolo, trasformatosi da risparmiatore in viaggiatore, quindi "improvvisatosi" fotografo e, ad oggi, realizzatosi nel promuovere e divulgare ciò che si può vedere, fare, sognare.

È giusto precisare: ho scritto "improvvisatosi" (fotografo), con virgolette d'obbligo, riferendomi al suo percorso, in accezione del tutto positiva; ed infatti, appena entrato nel Fortino di S.Antonio (Bari vecchia), mi sono innamorato di alcuni scatti.

Gli scatti in mostra erano tanti e, se da un lato ho potuto notare una ricorrente "improvvisazione", dall'altro mi era impossibile non riconoscere un registro da reportagista emozionante, credo tale anche grazie all'improvvisazione citata, un mix di spontaneità e carattere di chi non ha scattato per vendere una copertina, quanto più per portarsi dietro (e poi in giro) un bel pezzo di ciò che ha visto.

Non potevo non complimentarmi ed ho colto l'occasione per conoscere Stefano, e scambiare delle veloci chiacchiere:

Da ciò che può emergere nel tempo di una visita con stretta di mano... Stefano è un ragazzo di buon cuore, che ha investito buona parte di sé stesso nel progetto e che sicuramente avrà modo di crescere nel settore, nonostante sia già in grado di presentare dei lavori non solo degni di nota, ma anche stilisticamente ben definiti ed emozionanti; un lietissimo incontro che ho voglia di consigliarvi.

Ovviamente potete seguirlo sui social, poi potreste dare un'occhiata al suo sito web ed a tutte le solite cose ma, se volete vivere un po' delle sue sensazioni, circondarvi per qualche minuto di stampe dai contenuti esotici e, perché no, stringergli la mano e strappargli dei pensieri che vadano fuori didascalia... beh, allora dovete assolutamente intercettare il suo progetto-furgoncino in una delle tappe, e già che ci sono ve le riporto:

http://www.stefanolotumolo.com/tour/

Voglio ringraziare ancora Stefano per la sua disponibilità nel "guidarmi" tra le esposizioni, complimentarmi per le sue maniere con la prole selvatica dei miei concittadini, per la sua pazienza con le istituzioni... e fargli i miei migliori auguri, a presto!

Seguite il tour su Facebook! ;)

The Paper Fortress

Il consiglio del giorno è quello di provare il sound dell'ultimo lavoretto di un amico, ch'egli stesso ha lanciato oggi, da Facebook, verso i meandri digitali del web.

Lui ancora non lo sa ma, per qualche motivo, per quei meccanismi che solo la musica può innescare, mi ha riportato a tanti anni fa, a quei giorni in cui, per semplice tentativo, davo in pasto all'impianto stereo uno dei vinili di mio padre, come quelli incisi per un certo Alan Parson, ed ignoravo cosa fossero...
(Tanto che li piazzavo per poi giocare a Turrican II, sulla mia Amiga, opportunamente modificata, da bravo nerd in fasce).

Non è un consiglio dal facile mercato, se avete un po' d'amore per il genere è da ascoltare, da ri-ascoltare se vi piace la ricerca musicale...

A me il risultato piace.

Da nostalgico ed affezionato a certi sound, finalmente mi godo una versione tutta mia di quello che per molti è... l'effetto Sanremo! ;)

A voi: "The Paper Fortress" - [Stefano Cangialosi]

Link: https://soundcloud.com/user1388721/the-paper-fortress


Bari 28/29-10-2107 - Seminario di Wing Chun con Sifu Mario Lopez.


Il primo seminario a Bari con Sifu Mario Lopez si è concluso con grande successo, è disponibile un album di foto sul mio profilo Facebook, al seguente link: Primo seminario di Sifu Mario Lopez a Bari.

TEDx Taranto - Sulle nuvole viaggiano le idee...

Giulia Innocenzi intervista il direttore artistico dell'evento.

"Ideas worth spreading".
Sono le parole che racchiudono i principi del marchio TED, un acronimo molto famoso che, se non conoscete, meriterebbe una piccola ricerca: troverete tantissime pagine, più o meno ufficali, che spiegano in dettaglio cos'è esattamente il TED ... e poi vi si aprirà un mondo di contenuti che viaggiano tra i mondi "Technology Entertainment Design".

In questo caso trattavasi di un evento indipendente, legato al già citato format, organizzato da un gruppo di giovanissimi pugliesi che, armati di una passione per la cultura davvero sorprendente, hanno invitato professionisti ed attivisti di diversi settori a divulgare scienza, arte, sport, idee, studi su nuove tecnologie e progetti umanitari.


Hanno aperto l'evento il bravissimo musicista Marco Schnabl (di cui sono immediatamente diventato fan), con una splendida performance (link al suo ultimo lavoro), e l'atleta Cristian Ceich (speech link), campione di deltaplano, con uno speech che ci ha portati ad alta quota, tra i giochi delle aquile e... fin da subito un po' più vicini alle nuvole, tema portante dell'evento.

Brano dedicato a Mattia, uno degli organizzatori, scomparso poco prima dell'evento.

Nel corso dell'evento si sono susseguiti tanti nomi, che vi invito a scoprire sul sito ufficiale (http://www.tedxtaranto.it/), ed è stato bellissimo seguirli in quanto non "solo" profili professionali di spessore, ma anche persone piacevolissime che, in quella sede, erano volontari, tutti attivati dalla passione per la divulgazione.

La simpaticissima Giulia Innocenzi ha condotto un vero e proprio viaggetto in comitiva tra scienza, arte, sport, tecnologia e reportage... In cui non sono mancati buona musica, laser show, racconti di guerra, storie di scoperte e battute divertenti... Con questo format era un primo giro di prova, per la città di Taranto, ed il risultato è stato eccellente.

Coinvolgente l'esperienza con "radio no borders" riportata da Davide Agnolazza (speech link), interessantissimi gli speech di Arti Ahluwalia (speech link) ed Elisabetta Bissaldi (speech link), coinvolgenti le presentazioni di Fabio Cerino (speech link)  e Fabio D'Aniello (speech link)...



...Ma, uno su tutti è stato (per me) commovente, letteralmente: Stefano Schirato (fotografo) ha presentato una selezione di scatti e riportato, a parole, parte di ciò che ha vissuto facendo reportage (speech link). Credo che, tra scatti e parole, quelle sensazioni siano scese dal palco sedendosi tra la gente, un'altra esperienza bellissima. Felice di avergli stretto la mano.

Così altri speakers, come Griziotti (speech link) e Pallante, hanno contribuito e mantenuto interessante l'evento, che è poi giunto a chiusura con l'eccellente lavoro di Paolo Troilo (link) e la bellissima voce di Erica Mou.


È stato il mio primo TEDx, è stato un evento diverso, in una città diversa, in un semplice teatro ma con dei protagonisti diversi.
Quando il diverso è bello, quando è meglio.... porta entusiasmo, voglia di fare, innovazione.
Da pugliese, da attivista e da supporter... spero che queste diversità abbraccino tutta Taranto, prima o poi, spero che da quell'abbraccio escano pian piano una comunità ed una città... "diverse", con il loro potenziale in piena luce, come lo è stato per le poche ore nel teatro Tatá.

V.

Gli organizzatori dell'evento.


Smartphones: da Samsung ad LG a OnePlus - Il potenziale di Android per la mobile photography.


Voglio lanciare un feedback che in molti hanno chiesto (e che ho già espresso più volte "live" ma, quando rispondo a voce, boh... dalle mie parti direbbero: "non tanto mi sentono"...).

Premessa:
Ho iniziato a sperimentare con la mobile photography impugnando un Samsung Note 2 (da cui riporto in galleria giusto uno o due scatti), che ho tenuto molto poco poichè trattavasi di dispositivo stracolmo di bloatware ed eccessivamente caro, subito sostituito con un LG G2 (dispositivo fantastico! Uno dei migliori rapporti qualità/prezzo di sempre, da cui riporto diversi scatti in galleria). Poi, quando quest'ultimo ha iniziato ad arrancare, sentendo sempre più la necessità di un dispositivo reattivo, ho deciso per l'upgrade affidandomi a OnePlus (altra scelta "da tecnico", non modaiola, che ha visto una parte decisiva giocata dal sensore implementato, di casa Sony).

Never settle!
Con quest'ultimo dispositivo (da cui riporto parecchi scatti in galleria) la questione inizia a farsi davvero seria: con i files ottenuti dal OnePlus ho stampato un fotolibro di formato medio e la resa finale (su carta ad uso professionale) mi ha veramente sorpreso!

Non faccio una "long-term review", per quella mancherebbero sia la voglia che il senso, dato il recentissimo lancio sul mercato del modello 5; mi limito a confermare il livello di soddisfazione dopo aver scelto OnePlus (Modello 3t, di cui ho scritto QUI) ed a fare un post, veloce veloce, tanto che di fatto sta per terminare, lasciandovi in coda il link alla galleria di scatti.

Sono molto curioso di seguire gli sviluppi della prossima generazione (le premesse sono entusiasmanti), proverò a mantenere aggiornata sia la raccolta che il/i post riguardanti la mobile photography (tempo... e risorse per gli upgrades permettendo) e, come sempre, se vi vien voglia di scambiare pareri... scrivete pure! ;)



Dunkirk, di Christopher Nolan: ne vale la pena?


È difficile da guardare, difficile da sopportare, difficile da commentare e, sicuramente, anche difficile da realizzare (leggere "impopolare").

Dunkirk è un film difficile, a tratti "insopportabile"... Insomma: un capolavoro.

Io forse... potrei essere di parte (se vi manca un pezzo, QUI è dove mi schiero con Interstellar), ma credo che Nolan ci offra ancora una lezione di Cinema: non si scomoda troppo a raccogliere lo spettatore per guidarlo manina nella mano verso una storia, semplicemente lo lancia in due ore di cruda rappresentazione.

Niente storielle quotidiane alla Pearl Harbor, niente trip alla Apocalypse Now, niente esaltazioni alla Bastardi senza gloria. "Solo la guerra".

In effetti... La guerra non deve piacere e ci vuole un certo coraggio a tradurla in entertainment; e ce ne vuole ancora di più se non vuoi divertire.

Ma cos'è la guerra se non angoscia, anonimato ed attese tra episodi di morte... ?
Questi gli aspetti che vengono raccolti come arsenale da regia e mantenuti incessanti: con la colonna sonora (che è più un intero colonnato, data l'imposizione), con la spersonalizzazione dell'uomo e del soldato, con i momenti di paura, noia, speranza e follia che caratterizzano il tempo quando questo rallenta.

Che Nolan non sia per tutti lo si sapeva già... Con Dunkirk, amerete oppure odierete (ma tanto!) la maestria nella realizzazione di un bellissimo non-film (non per come lo intendono ed aspettano la maggior parte degli spettatori almeno).

Non avrete la curiosità di Memento, né la magia calcolata di The Prestige; niente eroi de Il cavaliere oscuro, non l'originalità di Inception né l'avventura di Interstellar. Avrete solo la guerra, vista da un evento per noi lontano, che conosciamo poco.

È talmente ben fatto che scrivere "consigliato" è una scelta impopolare.
Assolutamente da vedere.

V.

Un pezzettino di storia per i cittadini del web... (ma non solo).


Un mattoncino di materia formatasi da denuncia ed ironia, con cui l'autore cerca di migliorare web e società: arriverà il giorno in cui il web si riequlibrerà, forse... "ma non è questo il giorno!" (evidentemente, direi).

"Il manuale illustrato dell'idiota digitale" è un libro che l'autore ha realizzato a valle di un lodevole lavoro d'indagine ed interrogazione... non solo come attivista nel debunking, ma anche e soprattutto come cittadino modello, mosca bianca in un ampio contesto, in cui fact-cheking ed informazione sono fin troppo spesso vissuti con superficialità, pressapochismo e, talvolta, malafede.

Consigliatissimo come lettura divertente, come perla per la collezione di fumetti e/o frammenti della storia digitale, come spunto per parecchie riflessioni e come modo per supportare un valido autore ed, appunto, cittadino.

Bravo Diegozilla!

Il paradosso?
Coloro che più trarrebbero beneficio dalla lettura... con tutta probabilità non lo leggeranno/capirebbero mai.

Il libro lo trovate cliccando qui!

E vi consiglio anche di seguire il fantastico blog dell'autore, raggiungibile al seguente indirizzo: http://www.diegozilla.com/

Il balzo della fede di Altair

Visto che i suoi fan crescono in numero... ecco, qui di seguito, la ripresa ravvicinata e ben dettagliata dell'ultima visita di Altair, il mio amichevole falco di quartiere!

(Altri video e foto nel post a QUESTO link)



Daniele Celona - Piano & Di Brino - Live in Taranto


200 i Km a questo giro, di nuovo per una serata in compagnia delle emozioni urlate, dei falsetti, degli strumenti e dei compagni (tutti) di Daniele Celona.


Una vera chicca, quest'ultima a Taranto: l'ennesimo regalo ai fan da parte dell'artista, e del suo fido compagno Di Brino.



Che viaggiano tanto... lo si capisce dagli echi delle peripezie, lo si noterebbe poco dall'esibizione poiché, come tutti prima o poi affermano: Celona, dal vivo... spacca!
(E come sempre, anche il profilo artistico di chi lo affianca è subito evidente.)


Così, con Celona, un piano, Di Brino ed un camino... si è in breve configurata la nuova combo per collezionisti di alternative rock, di musica live eseguita a dovere, di cantautorato raro, di emozioni... E di traghetti! :)


È vero: rimarrò sempre un po' di parte, Daniele rappresenta un mix che mi ha colpito dalle prime strofe.
Quello di ieri sera però... è stato uno spettacolo superiore, veramente difficile da descrivere: una serata di Musica per quei nodi in in gola che non si scioglieranno mai, con la dose di umiltà che, purtroppo, è riservata a pochi.


Non ho fatto in tempo ad afferrare una copia di "Fiori e Demoni" da aggiungere alla collezione, son volate tutte via subito, ma almeno ho concluso in bellezza con foto ricordo in compagnia del duo e di alcuni dei fantastici ragazzacci riuniti!


Alla prossima, ragazzi... e che sia presto!


Altri post su Daniele Celona:
- Daniele Celona - Live @ Dock's 101 (Locorotondo)
- Daniele Celona - Dalla Guerra Alla Luna

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