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Se state pensando di investire sulle VPN...

State pensando di investire sulle VPN? Fermatevi qualche minuto per valutare un'alternativa alle VPN tradizionali… Potreste non aver considerato l’adozione di un SDP, un’opzione capace di abbattere rischi e costi in diversi scenari. Le VPN (Virtual Private Network) rappresentano la soluzione oggi più conosciuta per estendere le reti locali sul territorio. Le VPN devono la loro popolarità a diverse ragioni: se guardiamo uno scenario contemporaneo, i miglioramenti tecnologici degli ultimi anni ne hanno semplificato molto la gestione e l’implementazione e, nel 2020, la pandemia ha portato ad un’impennata nell’utilizzo di questo insieme di tecnologie, spingendo quasi tutte le realtà professionali con un’infrastruttura IT ad adottare soluzioni che permettessero di accedere alle risorse da remoto. Il “modello VPN”, però, non è un’innovazione ; le VPN hanno una storia trentennale, e già circa 20 anni fa erano largamente utilizzate, anche se non

Content Marketing: la comunicazione che muove il web

Contenuti: un ritorno della corona?   Ciò che i protagonisti del web cercano, praticamente da sempre, sono i risultati: visitatori, interazioni, decisioni. Ma il web non è sempre stato legato al marketing come lo è oggi, c’era una volta un web fatto di grovigli d’ipertesto, newsgroup e netiquette che, almeno in superficie, guidava in maniera più trasparente verso la raccolta delle informazioni specifiche, un web che usava la ricerca per raggiungere quello che è sempre stato (almeno idealisticamente) l’elemento costitutivo più importante di internet stesso: i contenuti. (Era il 1996, quando un profetico Mr. Bill Gates iniziò a pronunciare una delle frasi più famose che riguardano questo settore: “Content is King”). Oggi, dopo ere tecnologiche, la situazione è ben divera: dopo aver assistito a diverse rivoluzioni del web ed alle relative trasformazioni dei modi di fruizione… l’accento torna a posarsi sui contenuti, per troppo tempo svalutati, impoveriti e declassati. Il ritorno alla val

Employee engagement: coinvolgimento aziendale e social network

Sempre più aziende coinvolgono i dipendenti! Sempre più realtà d’impresa stanno usando (ed imparando ad usare) i social network e gli strumenti del web per coltivare quello che viene definito  “ employee engagement ” , ovvero un coinvolgimento dei dipendenti che funge da cassa armonica per il profilo pubblico dell’azienda, capace di innescare circoli virtuosi assolutamente vincenti e che può (e dovrebbe) diventare un vero e proprio  strumento di digital marketing .  Come procedere dunque? Creazione di linee guida che possano agevolare i dipendenti Sono ancora poche le aziende che forniscono ai dipendenti delle linee guida per un approccio professionale ai social, iniziativa che potrebbe  fare la differenza  se ci si concentra sul fatto che i dipendenti non sono necessariamente marketer o persone abituate a rispondere pubblicamente e ad esporre (quindi esporsi). Inoltre, quando si parla per conto di una realtà professionale, o portandone comunque il nome in primo piano, è necessario ri

Due parole sul fenomeno scarpe da LIDL: visto che luna?

Una riflessione sul fenomeno "scarpedegomma" a marchio LIDL: Tutto inizia con l'improvvisa diffusione di notizie sul fatto che, all'estero, c'è qualcuno che rivende a centinaia di soldini scarpe pagate 13/15 soldini. Alla circolazione delle notizie su questa improvvisa ma REALE (anche se molto poco probabile) opportunità di speculazione, segue la diffusione della notizia che, di lì a qualche giorno, il suddetto articolo arriverà in distribuzione nei punti vendita italiani. Al day-1 ci sono persone che si fiondano nei Lidl per fare incetta dei pochi pezzi disponibili, e le conseguenti resse diventano notizia a loro volta. Non facciamo in tempo a veder sorgere il sole che tutti, dalle pagine comiche sui social alle redazioni di spessore, scrivono del fenomeno, facendo rimbalzare i già innumerevoli meme e, (aggiungo io come ndr) probabilmente, scrivendo del fenomeno senza rendersi conto di ESSERE il fenomeno.  Ora, da un punto di vista commerciale, comunicativo e pub

PC - Hardware: selezione di componenti

Si, so già che sarà un viaggio... Post aggiornato a settembre 2020. Visto che me lo chiedono in molti, ho deciso di iniziare a scrivere anche qualcosa sulla componentistica per  assemblare PC su misura , ed inizierei concentrandomi su soluzioni di qualità che mantengono un buon rapporto qualità/prezzo, per non costringere a nessun compromesso. Partiamo subito? Mi raccomando non improvvisatevi mai tecnici , per costruire una build affidabile e sicura non basta selezionare alcuni componenti, se non avete esperienza commissionate l'assemblaggio e le operazioni sull'hardware ad un tecnico. Nota per gli amici gamer e (foto)grafici: NON sto scrivendo pensando a chi vuole assemblare una configurazione destinata al gioco competitivo o alla postproduzione di livello professionale, per quello ne riparleremo in altra sede e lì ci divertiremo a selezionare qualche prodotto delle linee ROG, Predator, e ProArt... Ora voglio dedicare spazio ad opzioni per una configurazione polivalente, per u

Smart TV e console next-gen: cosa acquistare?

Ok Netflix, Amazon e Disney+ ma... se voglio giocarci? Questo post riporta delle considerazioni tecnicamente rilevanti sulla scia delle righe scritte, di recente, nell'ultimo post dedicato al mondo TV ( questo ), che nasceva per risolvere i dubbi di  tante persone che mi han chiesto consigli in fase di acquisto di una nuova Smart TV, e che sostanzialmente mi chiedevano (e chiedono) più o meno sempre le stesse cose. La nota tecnica del giorno parte da una domanda specifica, ovvero: "cosa succederà quando dovremo collegare alle nostre TV le console next-gen?"  La risposta a questa domanda è volta a comprendere come effettuare un acquisto che sia il più "future proof" possibile, e si rivolge ad un'utenza specifica: i gamers. Senza far girar troppo la testa con tecnicismi, i cambiamenti che coinvolgeranno TV e console next-gen si possono semplificare e riassumere in due punti: Contenuti 4K/120Hz Connsesione HDMI 2.1 a piena banda (48GBps) Già con q

Smart TV: prodotti 2019 e 2020, come orientarsi?

Best-buy ed informazioni utili! Le tecnologie adottate dagli schermi sono ormai tante ed il mercato è sempre più confusionario; quindi, visto che mi chiedono spesso dei pareri, ho deciso di riassumere in due righe le informazioni più utili facendo un punto della situazione a forma di blogpost, magari da aggiornare nel tempo. NB: per restringere il campo, e per riassumere tutto in poche righe utili, in questo post mi riferirò solo a TV (ovviamente "smart") con degli standard accessibili e già "accettati" dall'utenza medio-alta, che sono in comune per tutti i modelli che andrò ad elencare: La disponibilità del pannello in un misure di 55 o 65" di diagonale (che avranno rispettivamente la distanza di visione ottimale compresa di 2,5 e 3 metri); Uno standard di definizione "4K"; Il supporto alla tecnologia HDR. Tecnologie LED/QLED: cose da sapere! Il bonus lo diamo qui subito, così potrete presto zittire venditori, vicini di casa e lo

Realme X2 Pro (Versione 8/128): bomba di tecnologia!

Il nuovo gioiellino supera le aspettative! Post velocissimo, vi lascio a seguire due link per l'acquisto e torno subito a torturarlo, non conto di farne una recensione poiché la scheda tecnica parla da sola e, come sempre, sono disponibile se volete chiedermi qualcosa, ad ogni modo aggiornerò questo post per eventuali segnalazioni di interesse rilevante. Realme X2 Pro - versione 8/128 Realme X2 Pro - versione 12/256 Una buona cover - Cover per Realme X2 Pro

Daniele Celona - Presentazione di "Abissi Tascabili"

Daniele Celona - Presentazione di "Abissi Tascabili" Un post veloce, giusto qualche fotogramma della presentazione di ieri, a Cerignola. L'artista si è raccontato un po' e ci ha regalato delle bellissime versioni live di alcuni suoi brani, in duo con il suo amico e chitarrista Davide Invena (anche e voce e chitarra della band Est-Egò). Se non avete idea di chi/cosa sia... vi consiglio di scoprirlo! Cercate "Daniele Celona", in alto qui sul blog, sul web... o da qualche parte in giro per Torino. L'artista dichiara di non scrivere per "esigenza" comunicativa ma più per "sfogo". Questi sfoghi sono rock, sono melodici, sono introspezione ed ora anche fumetto. La comunicazione di Daniele Celona, anche fosse in parte involontaria, è un mix di rara qualità e senso di umanità. Celona Spacca.